Acne
L’acne è una patologia infiammatoria della cute, nello specifico dell’unità pilo-sebacea che si manifesta, generalmente, con la comparsa di comedoni, papule e pustole (brufoli) soprattutto nelle aree ricche di ghiandole sebacee, in particolar modo il volto, ma può comparire anche a in altre sedi, come petto e spalle.
È più comune tra gli adolescenti, sebbene possa colpire persone di tutte le età, e negli ultimi anni si è assistito ad un aumento dei casi in soggetti adulti.
A seconda della sua gravità, l’acne può causare disagio emotivo ed esiti cicatriziali esteticamente sgradevoli. Pertanto più precoce è il trattamento e minore sarà il rischio di tali problemi.
CAUSE
Le principali cause dell’acne sono molteplici:
- L’aumento della produzione di sebo, l’infiammazione, la colonizzazione batterica dei follicoli pilo-sebacei e la loro alterata cheratinizzazione
- Predisposizione genetica: i pazienti con genitori che hanno sofferto di acne hanno maggiore probabilità di sviluppare la medesima condizione.
- Fattori ambientali
- Stile di vita.
A seconda della prevalenza del tipo di lesioni si possono distinguere 4 tipi di acne:
- Comedonica;
- Papulo – pustolosa;
- Nodulo – cistica (<10% dei casi, con noduli e cisti sottocutanee che possono provocare esiti cicatriziali);
- Conglobata (la forma più grave di acne, con lesioni nodulo-cistiche, che perdura fino ai 30 anni, con formazione di gravi esiti cicatriziali).
TERAPIA
Una tempestiva e corretta scelta della terapia, personalizzata in base al tipo di paziente e di acne, permette di curare la malattia, prevenendo gli esiti cicatriziali permanenti.
Nelle forme di acne lieve si utilizzano terapie topiche, ossia creme, gel e pomate a base di antinfiammatori, antibiotici, retinoidi, benzoil perossido, e dermocosmetici, da soli o in combinazione fra di loro.
La scelta della terapia locale va personalizzata considerando anche la tollerabilità dei diversi prodotti e il “tipo” di pelle di ogni paziente.
Nelle forme più gravi di acne, si utilizzano anche farmaci per via orale, quali antibiotici, o contraccettivi orali e antiandrogeni nelle condizioni associate a disturbi ormonali. Anche in questo caso è necessario escludere la presenza nel soggetto di controindicazioni e/o allergie.
Nelle forme di acne nodulo-cistica o conglobata, in quelle non responsive alle terapie “convenzionali”, o con rischio di gravi cicatrici permanenti, può essere prescritta una terapia sistemica con isotretinoina.
L’isotretinoina è un farmaco derivato dalla Vitamina A. È necessario eseguire regolari controlli degli esami ematochimici prima dell’inizio della terapia e durante tutta la terapia, ed è assolutamente controindicato in gravidanza.
Per gli esiti cicatriziali è poi possibile, al termine della terapia, ricorrere a procedure quali peeling chimici e laser CO2 frazionato per il miglioramento estetico della texture della cute.
Domande frequenti
La causa dell’acne non è un’alimentazione scorretta, ma sicuramente uno stile di vista regolare ed un’alimentazione sana possono aiutare anche la pelle. Alcuni alimenti, come latticini e fritture, possono comunque favorire la produzione sebacea e quindi peggiorare il quadro clinico in un soggetto predisposto.
Nelle donne le irregolarità del ciclo mestruale possono essere spia di una sindrome dell’ovaio policistico, che può essere causa di acne, e quindi è sempre bene indagare su questo aspetto in presenza di disturbi mestruali. Detto ciò nella maggioranza dei casi i livelli ematici di ormoni femminili nelle donne con acne risultano perlopiù nella norma
Assolutamente no, tuttavia è necessario eseguire esami ematochimici per valutare la possibilità di iniziare tale terapie, e seguire nel tempo eventuali variazioni ed effetti collaterali. Fondamentale, però, non andare incontro a gravidanze durante la terapia utilizzando uno o più metodi contraccettivi. L’isotretinoina, comunque, viene indicata nei casi di acne nodulo-cistica o nelle forme moderate non responsive ad altre terapie.
L’acne deve essere trattata farmacologicamente attraverso terapie topiche o sistemiche. Il laser, ed in particolare il laser CO2 frazionato, è una metodica che ha un notevole effetto nel trattare quelli che sono gli esiti cicatriziali da acne, migliorando notevolmente la texture e l’aspetto della cute del paziente che ha sofferto di acne.