Asportazione nei
L’asportazione di un neo è una procedura medica semplice e sicura, eseguita per motivi estetici o diagnostici. Questo intervento viene raccomandato soprattutto quando un neo mostra segni sospetti, come cambiamenti di colore, forma, dimensione o bordi irregolari.
La visita preliminare
Prima di procedere con l’asportazione, il dermatologo esegue un’accurata valutazione del neo. Grazie a strumenti come il dermatoscopio, è possibile analizzare in dettaglio le caratteristiche della lesione e determinarne la natura. Se il neo risulta sospetto, l’asportazione diventa fondamentale per una diagnosi precoce.
La procedura di asportazione
L’intervento viene solitamente eseguito in ambulatorio e prevede i seguenti passaggi:
Preparazione della zona: la pelle intorno al neo viene pulita e disinfettata per ridurre il rischio di infezioni.
Anestesia locale: un anestetico viene iniettato per garantire che la procedura sia completamente indolore.
Asportazione del neo – Escissione chirurgica: il neo viene rimosso con un bisturi, insieme a una piccola quantità di tessuto circostante, per garantire margini di sicurezza.
Chiusura della ferita: se necessario, la ferita viene suturata con punti riassorbibili o rimovibili, a seconda della posizione e delle dimensioni.
Medicazione: viene applicato un bendaggio protettivo per facilitare la guarigione.
Dopo l’asportazione
Il tessuto rimosso viene inviato al laboratorio per l’esame istologico, fondamentale per confermare la diagnosi e accertare l’eventuale presenza di cellule anomale.
E’ importante per la cura della ferita seguire alcune semplici regole:
- Mantenere la zona pulita e asciutta.
- Cambiare la medicazione seguendo le istruzioni.
- Evitare l’esposizione diretta al sole durante il processo di guarigione.
Domande frequenti
No, la procedura non è dolorosa. Viene eseguita in anestesia locale, che garantisce l’assenza di dolore durante tutto l’intervento. Dopo la procedura, si può avvertire un leggero fastidio nella zona trattata, facilmente gestibile con antidolorifici comuni, se necessario.
La formazione di una piccola cicatrice è normale, ma dipende dal tipo di asportazione, dalla posizione del neo e dalle caratteristiche della pelle del paziente. Il dermatologo applica tecniche precise per minimizzare l’impatto estetico e fornisce consigli per favorire una guarigione ottimale.
La guarigione varia a seconda della posizione e delle dimensioni del neo rimosso. Generalmente, la ferita si rimargina in 7-14 giorni, momento in cui verranno rimossi i punti, mentre la cicatrice si stabilizza nei mesi successivi. È importante seguire le indicazioni del dermatologo per prendersi cura della ferita ed evitare complicazioni.