Cheratosi
La cheratosi è una condizione della pelle caratterizzata da ispessimenti anomali dello strato corneo, la parte più superficiale dell’epidermide. Si manifesta generalmente sotto forma di lesioni ruvide, squamose o pigmentate, che possono variare per dimensione, colore e localizzazione. Esistono diverse tipologie di cheratosi, tra cui le più comuni sono la cheratosi seborroica e la cheratosi attinica.
Tipologie di Cheratosi
- Cheratosi Seborroica
La cheratosi seborroica è una lesione benigna, spesso legata all’invecchiamento della pelle. Si presenta come una placca ovale, di colore variabile dal giallo al marrone scuro, con una superficie rugosa o cerosa. Sebbene non sia pericolosa, può causare disagio estetico o irritazione se sottoposta a sfregamento e va spesso in diagnosi differenziale con il melanoma. - Cheratosi Attinica
La cheratosi attinica, invece, è una lesione pre-cancerosa causata dall’esposizione cronica ai raggi UV. Si presenta come una macchia ruvida o squamosa, spesso su aree esposte al sole come viso, mani, orecchie e cuoio capelluto. Senza un trattamento adeguato, potrebbe evolvere in carcinoma squamocellulare.
Sintomi e Diagnosi
Le cheratosi possono manifestarsi con prurito, arrossamento o una sensazione di ruvidità al tatto. Per una diagnosi accurata, è importante sottoporsi a una visita dermatologica, durante la quale il medico valuterà la lesione tramite esame clinico e dermatoscopico. In alcuni casi, potrebbe essere necessaria una biopsia per escludere patologie più gravi.
Trattamenti Disponibili
Il trattamento della cheratosi varia in base al tipo e alla gravità della lesione. Tra le opzioni più comuni troviamo:
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- Crioterapia: utilizzo di azoto liquido per eliminare la lesione.
- Laser: tecnologia avanzata per rimuovere le lesioni in modo rapido.
- Curettage: per le lesioni più spesse.
- Terapia Fotodinamica: indicata per la cheratosi attinica, utilizza una combinazione di luce e agenti fotosensibilizzanti.
- Chemioterapici locali: mediante applicazione di creme a base di 5-Fluorouracile, Tirbanibulina, Imiquimod, o Diclofenac è possibile avere un’ottima risoluzione.
Prevenzione
La prevenzione è essenziale, soprattutto per la cheratosi attinica. Proteggere la pelle dai raggi UV con creme solari ad ampio spettro, indossare abbigliamento protettivo e limitare l’esposizione al sole durante le ore più calde sono accorgimenti fondamentali per ridurre il rischio di sviluppare questa condizione.
Domande frequenti
Dipende dal tipo. La cheratosi seborroica è generalmente innocua e non necessita di trattamento medico, se non per motivi estetici o di comfort. La cheratosi attinica, invece, può evolvere in carcinoma squamocellulare se non trattata, per cui è fondamentale rivolgersi al dermatologo per una diagnosi e un piano terapeutico.
La cheratosi attinica colpisce soprattutto le persone con pelle chiara, che trascorrono molto tempo al sole senza protezione. La cheratosi seborroica, invece, è più comune con l’età e può comparire indipendentemente dall’esposizione solare.
Le cheratosi seborroiche hanno un aspetto ceroso e possono sembrare “appoggiate” sulla pelle, mentre le cheratosi attiniche sono ruvide al tatto e compaiono su aree esposte al sole. Tuttavia, solo un dermatologo può fare una diagnosi corretta attraverso un esame clinico e dermoscopico.