Mappatura dei nei (Dermatoscopia)
La dermatoscopia, o osservazione dermatologica in epiluminescenza, più nota come “mappatura dei nei” è una metodica diagnostica che ci permette di osservare con precisione lesioni cutanee pigmentate o meno, e di rilevare caratteristiche morfologiche strutturali in modo tale da identificare neoformazioni maligne.
Si esegue con il dermatoscopio ottico, senza alcun rischio per la salute del paziente e dell’operatore che la esegue, ed è utilizzata soprattutto per la valutazione della benignità o malignità di un neo, per porre la diagnosi di melanoma, ma anche di altre neoformazioni come il basalioma, la malattia di Bowen, la cheratosi seborroica e tanto altro.
Tale metodica non è altro che un osservazione in epiluminescenza dell’intera superficie corporea dell’individuo, consigliata soprattutto per soggetti che hanno numerosi nei, o una storia personale o familiare di tumori cutanei e che necessitano, quindi, di un controllo periodico.
Si esegue con un videodermatoscopio digitale, connesso con una fotocamera, che ci permette, quindi, di acquisire e salvare le immagini che andremo ad analizzare e valutare eventuali modifiche nel tempo.
Domande frequenti
Generalmente è bene fare un controllo dermatologico un volta l’anno, ma in alcuni casi può essere necessario un follow-up più breve di 3-6 mesi.
I nei durante il corso della vita possono modificarsi e possiamo osservare la comparsa di nuovi nei, ma è sempre necessario eseguire un controllo per conoscerne la natura
I nei subiscono spesso traumi e possono sanguinare, ma tali episodi non rappresentano sistematicamente un segno di malignità. È più preoccupante se un neo sanguina spontaneamente.
La procedura ha un tempo variabile a seconda del numero di lesioni da analizzare. Mediamente l’analisi dell’intera superficie e di tutte le lesioni dura circa 25 minuti.
La procedura è assolutamente indolore per il paziente e non ci sono rischi per la salute, né controindicazioni.