Rosacea
La rosacea è una dermatosi cronica che si presenta generalmente con un arrossamento del volto, in particolare delle guance e del naso, ed interessa soprattutto donne con carnagione chiara.
La rosacea si può presentare in diversi modi: un eritema diffuso, con una rete di piccoli vasi sanguigni superficiali, definiti capillari e teleangectasie.
Possono, poi, comparire papule e pustole, simili a quelle dell’acne, ed infine, nei casi più gravi lesioni fimatose che si caratterizzano come una prominenza dei follicoli o un ispessimento dei tessuti che modificano la forma e le dimensioni delle aree colpite, principalmente naso e orecchie con aspetto enorme e bozzuto, rispettivamente definite Rinofima e Otofima.
È bene differenziarla dalla couperose, poichè la rosacea è una vera e propria malattia cutanea di tipo infiammatorio che, se non trattata in modo appropriato, può aggravarsi e portare alla comparsa di imperfezioni persistenti.
Le cause della rosacea sono rappresentate da una predisposizione individuale e alcuni fattori che possono aggravare il problema quali: l’esposizione solare, lo stress, i frequenti sbalzi di temperatura (rapido passaggio dal freddo al caldo), fattori dietetici come assunzione di vino, alcolici e cibi speziati.
Anche l’assetto ormonale sembra avere un un ruolo in questo disturbo, che spesso risulta influenzato dall’assunzione di contraccettivi orali, o dalla menopausa.
L’assunzione o l’applicazione cronica di cortisone può causare o aggravare la rosacea.
Negli ultimi anni si è dato maggiore risalto al ruolo del Demodex Folliculorum, un microrganismo che colonizza maggiormente la cute dei soggetti con rosacea e cui riduzione della carica, favorirebbe un miglioramento sintomatologico della condizione.
La rosacea si presenta con rossore, evidenza di piccoli capillari dilatati, cute calda. Il soggetto può accusare sensazione di calore o bruciore e talora possono associarsi sintomi oculari con congiuntivite.
La diagnosi viene posta dal dermatologo, dopo un’attenta valutazione clinica.
Bisogna ricordare che la rosacea è una malattia cronica, che può alternare fasi intense e periodi di remissione. Per prevenire l’infiammazione della pelle è opportuno proteggere la cute del viso con creme solari con protezione alta e detergere e nutrire l’epidermide con prodotti delicati.
La terapia varia molto a seconda della condizione in cui si trova il paziente, ma anche sulla prevenzione delle eventuali recidive.
I trattamenti possibili sono rappresentati dall’applicazione di prodotti disarrossanti, che agiscono sul microcircolo; si può fare ricorso ad applicazione di terapie antibiotiche topiche o sistemiche, fino a trattamenti con laser vascolari che favoriscono una riduzione del calibro dei capillari. Generalmente si sconsiglia l’applicazione di creme cortisoniche che peggiorano notevolmente la dermatosi.
Frequently Asked Questions
Le cause esatte della rosacea non sono ancora del tutto comprese, ma si ritiene che sia il risultato di una combinazione di fattori genetici e ambientali. Alcuni fattori scatenanti comuni includono l’esposizione al sole, il caldo, il freddo, l’alcol, lo stress, alcuni cibi piccanti e il fumo.
No, la rosacea non è contagiosa. Non può essere trasmessa da persona a persona attraverso il contatto fisico o condividendo oggetti.
Sebbene non sia possibile prevenire completamente la rosacea, è possibile gestirla riducendo i fattori scatenanti. Ad esempio, evitare l’esposizione eccessiva al sole, usare creme solari con protezione elevata, evitare cibi piccanti e alcol, gestire lo stress e mantenere una routine di cura della pelle delicata.
La rosacea è una condizione cronica che tende a manifestarsi in fasi, con periodi di miglioramento alternati a fasi di peggioramento. Se non trattata adeguatamente, può peggiorare nel tempo, ma con il trattamento giusto è possibile gestirla efficacemente e ridurre i sintomi.